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Pannelli solari a Reggio Emilia PDF Stampa E-mail

Negli ultimi 5 anni la tecnologia solare termica ha raggiunto livelli tali di perfezionamento, da essere diventata senz'altro la forma più razionale ed economica di produzione di acqua calda sanitaria.
Molto diffuso in paesi come Austria e Germania, che rispetto a noi godono senz'altro di minor irraggiamento solare, il solare termico sfrutta un principio estremamente semplice: scaldare l'acqua sanitaria usando il calore del sole.
Per farlo si utilizza un pannello solare che contiene al suo interno una serpentina riempita di liquido composto da acqua e antigelo, che attinge calore dai raggi solari, e lo “trasporta” ad un serbatoio di accumulo, dove cede il calore all'acqua del nostro impianto domestico, che così preriscaldata sarà già idonea alle nostre esigenze o tutt'al più dovrà essere scaldata in misura considerevolmente minore dalla caldaia o dal boiler elettrico.
Il risparmio energetico ed economico in questo genere di impianto è davvero notevole; raggiunge e in molti casi supera il 70% rispetto ad un sistema tradizionale.

Tipologie di impianto


Pannello solare termico a circolazione forzataCi sono due tipi principali di impianto solare termico, quello a circolazione naturale e quello a circolazione forzata.
Il primo è quello più economico, in quanto prevede spese di istallazione e manutenzione minori. E', per intenderci, quello con il serbatoio in testa al collettore solare da montare sulla copertura.
L'acqua calda contenuta nella serpentina tende naturalmente a salire verso l'alto dove si trova il serbatoio di accumulo con l'acqua sanitaria da scaldare; quindi non necessita di pompe elettriche per funzionare, a differenza dell' impianto a circolazione forzata che invece, avendo il serbatoio posizionato in un'altra sede, deve trasportare il liquido dai pannelli fino a quest'ultimo.
I vantaggi del primo sistema sono appunto la maggior semplicità di istallazione e le quasi inesistenti spese di gestione, oltre al minor costo complessivo del materiale dell'impianto stesso.
I vantaggi del secondo sono invece la leggera maggior efficienza dell'impianto, in quanto la circolazione forzata consente una minor dispersione di calore; la miglior integrazione architettonica e, quando necessario, la maggiore capacità del vaso di accumulo, essendo quest'ultimo posizionato in un altra sede e non sul tetto.



Costi:

I costi di un impianto solare termico “chiavi in mano” e compreso di iva, vanno dai 3.000 ai 7.000 euro circa. .
Questa variazione di prezzo è naturalmente dovuta al dimensionamento dell'impianto; se è necessario scaldare acqua per cinque persone, sarà probabilmente conveniente un impianto a circolazione forzata che presuppone un costo maggiore, qualora invece fosse sufficiente un impianto a circolazione naturale per sole due persone la spesa sarebbe considerevolmente ridotta.

Incentivi:

Eccoci alla parte più interessante: la finanziaria 2008 ha rinnovato gli incentivi del 55% dell'IRPEF in tre anni sugli impianti solari, quindi la spesa sopra evidenziata deve considerarsi più che dimezzata!

Tutto questo rende l'impianto ammortizzabile in un periodo compreso mediamente tra i due e i sei anni, a seconda del dimensionamento dello stesso e del metodo di produzione dell'acqua calda utilizzato precedentemente, mentre la durata può considerarsi, quando osservata la minima manutenzione biennale prevista, equivalente al periodo di vita dell'impianto idraulico stesso, quindi circa trent'anni.

 
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